Io penso che per le persone sia lo stesso. Ognuno di noi è destinato ad incontrare, almeno una volta nella vita, anzi, probabilmente una sola volta nella vita, una persona che si presenterà come un enigma e come un enigma uscirà di scena. E se tornerà, sarà sempre un enigma.
Non importa il ruolo della persona: può essere un amico, un fidanzato, un datore di lavoro; potresti persino arrivare a chiederti se sarà mai possibile classificarla, questa persona.
Quella che sembra sfuggire a qualsiasi possibilità di comprensione, quella che agisce in maniera decisa mentre sul volto si dipinge un'espressione totalmente assente,
quella che non riuscirà mai ad avere abbastanza fiato da sussurrarti parole che aiutino a capire la natura del suo affetto,
quella che non importano tutte le volte in cui ti ha delusa, qualsiasi sciocchezza ti riporterà a mente un momento trascorso insieme.
a pensare certe volte che sarebbe meglio campare senza un braccio che con certe assenze addosso,
a ritrovare la voglia di tuffarsi in avventure e sogni da tempo dimenticati,
a smussare spigoli del proprio carattere che sembravano destinati a non essere mai neanche presi in considerazione,
a farsi in quattro per ottenere un sorriso che non è il proprio,
a sentire un pezzettino del proprio cuore che si sbriciola velocemente dopo una banale discussione,
a tremare tanto violentemente da preoccuparsi quando qualcosa di mette male,
e infine a spezzarsi.
Solo perchè chi non l'ha mai incontrata non sa quanto è bello, nel bene e nel male, esplorare e al contempo esplorarsi, scoprire e al contempo scoprirsi, ricevere e al contempo darsi.


